Arriva la rete internet per il sistema solare

Una rete internet capace di servire anche il sistema solare? Ebbene, non si tratta di pura utopia, perché a breve potrebbe essere disponibile. Sta, infatti, per essere messo a punto un nuovo progetto, destinato proprio a realizzare questo peculiare scopo.

E’ ormai passato un decennio, pieno di studi e di implementazioni open-source, e la Nasa ha deciso di attivare  sulla Stazione Spaziale Internazionale il servizio DTN. Questo significa, in poche parole, che l’ISS avrà una connessione internet. Si tratta di una notizia che apre al futuro e che, quindi, rende il tutto molto più semplice. Va da sé che di questa innovazione non ne beneficeranno solo gli astronauti, ma anche sulla terra ci saranno dei benefici non da poco.

A questo punto, è importante capire perché si è avvertita questa esigenza. In primo luogo, dobbiamo dire che il numero sempre maggiore di missioni spaziali e di sonde pensate al fine di inviate sulla Terra quelle che sono delle immagini dallo spazio, necessitano di una connessione internet, per accelerare i tempi. Pertanto, risulta chiaro che una rete internet capace di funzionare in qualsiasi angolo del sistema solare, è sempre più necessaria. Proprio ultimamente, quindi, la Nasa ha accelerato i tempi, permettendo quella che è stata l’attivazione del servizio Delay/Disruption Tolerant Networking (DTN) sulla Stazione Spaziale Internazionale. Grazie  questa innovazione si andrà a migliorare la trasmissione dei dati e a ottimizzare l’utilizzo di banda. Il tutto si baserà sul concetto di “store and forward”, che permette di inviare i  pacchetti di dati a nodi che si trovano nello spazio e che sono capaci sia di trattenerli che di inviarli ai punti successivi della catena, in modo tale che siano fruibili nel minor tempo possibile. Si tratta, quindi, di un modalità di comunicazione per la rete internet che risponde al meglio all’esigenza di capire quelle che sono le dinamiche dei corpi celesti e dei veicoli spaziali. In questo modo, quindi, si potranno avere delle utili informazioni provenienti da luoghi isolati e si potranno mettere in comunicazione la Terra e le varie sonde che sono in viaggio nello spazio.

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