Kepler cambia le proprie lenti e va a caccia di pianeti

Si prospetta un 2016 molto intenso per quel che concerne la caccia a nuovi pianeti. Ad andare alla ricerca di pianeti in questo nuovo anno è Kepler, il telescopio della Nasa che tutti avevano dato per spacciato nell’estate del 2013 e che, invece, è stato ripristinato. Proprio per questo motivo, a breve, partirà una nuova caccia a pianeti sconosciuti. Il giorno previsto è il 7 aprile 2016: Kepler dovrà fare il suo lavoro per soli 75 giorni, ma ci si aspettano grandi cose da questa esplorazione. Del resto, come svela la rivista Nature, in questo momento il telescopio sta vivendo una seconda vita, legata per lo più alla missione K2, e sta collezionando un numero indicibile di successi, dato che sta facendo diverse interessanti scoperte. Nello specifico,sono stati individuati 200 possibili pianeti, scoperti 58 pianeti singoli e 42 piccoli sistemi. Come si intuisce, si tratta di risultati che potranno portare molto lontano e che potrebbero finanche far giungere alla scoperta di nuovi pianeti del sistema solare. Proprio per questo motivo, al momento, si guarda con molta attenzione alla futura nuova partenza, e annessa missione, di Kepler che, come detto, partirà con delle nuove lenti e con una veste ulteriormente migliorata, per facilitare il suo compito. Volendo entrare nello specifico, ad oggi, coloro i quali stanno organizzando e sono i promotori della suddetta missione attendono grandi risultati da tutto ciò. Nello specifico, si spera che Kepler riesca a individuare tra gli 85 e i 120 nuovi pianeti, con una media di oltre 1 al giorno, se si prendono in considerazione i 75 giorni di durata della intera missione. C’è da notare, infine, che la ricerca coinvolgerà anche degli altri telescopi, spaziali e terrestri, così come fatto notare dall’astronoma Calen Henderson, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Staremo a vedere cosa accadrà a partire dal prossimo aprile e quali saranno i risultati che porterà a casa Kepler che, lo ricordiamo, parte alla grande.

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