NASA-Google alla ricerca di nuovi pianeti

La nuova partnership NASA Google ha dato dei risultati molto interessanti. Di cosa si tratta? Lo vediamo nel dettaglio.

NASA Google: l’accordo

Stando a quanto sappiamo, la NASA avrebbe sfruttato alcune potenzialità dell’intelligenza artificiale al fine di andare alla scoperta di nuovi esopianeti, ossia di quei pianeti che si trovano fuori dal nostro sistema solare e che, quindi, non gravitano attorno al Sole, ma a un’altra stella.

Questi pianeti sono in qualche modo simili a quelli del Sistema Solare ed è per questo che si ha così tanto interesse a studiarli. Proprio grazie a questo accordo, è stata fatta una straordinaria scoperta di un sistema simile al nostro, ma più in piccolo. Questo consta di otto esopianeti che ruotano intorno ad un “sole” definito Kepler-90. Si trova a ben 2545 anni luce dalla Terra ed è stato scoperto grazie all’utilizzo del telescopio spaziale Kepler. A questo punto entra in gioco Google, perché l’ottavo esopianeta, noto come Kepler-90i, è stato individuato grazie a una nuova tecnologia messa a punto in collaborazione con Google.

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