Nettuno pianeta: la storia della sua scoperta

Nettuno pianeta: come venne scoperto?

Nettuno pianeta è l’ottavo e più lontano pianeta dal Sole del sistema solare. E’ il quarto pianeta più grande per diametro e il terzo più grande per massa. Nettuno ha 17 volte la massa della Terra ed è un po’ più massiccio del suo quasi-gemello Urano, che è 15 volte la massa della Terra, ma non ne ha la stessa densità. In media, Nettuno orbita attorno al Sole a una distanza di 30,1 UA, circa 30 volte la distanza Terra-Sole. Chiamato così in onore al dio romano del mare, il suo simbolo astronomico è ♆, una versione stilizzata del tridente del dio Nettuno. Nettuno fu il primo pianeta trovato attraverso la previsione matematica anziché con l’osservazione empirica. I cambiamenti imprevisti nell’orbita di Urano avevano portato Alexis Bouvard a dedurre che la sua orbita era stata oggetto di una perturbazione gravitazionale da parte di un pianeta sconosciuto. Nettuno è stato successivamente osservato il 23 Settembre 1846 da Johann Galle all’interno della posizione in un quadrante prevista da Urbain Le Verrier, e la sua luna più grande, Tritone, è stata scoperta poco dopo, anche se nessuna delle sue restanti 12 lune sono state individuate telescopicamente se non fino al 20° secolo.

Un nome per un pianeta

nettuno:la storia del pianeta

nettuno:la storia di questo pianeta

Poco dopo la sua scoperta, Nettuno fu chiamato semplicemente “il pianeta esterno di Urano” o “pianeta Le Verrier”. Galle suggerì di denominarlo Janus, mentre Challis propose Oceanus . Le Verrier propose invece Nettuno e successivamente, nell’ ottobre dello stesso anno, suggerì un’autonomenclatura: Le Verrier. Struve successivamente si pronunciò a favore del nome Nettuno il 29 dicembre 1846, all’ Accademia delle Scienze di San Pietroburgo. Presto Nettuno divenne il nome accettato a livello internazionale. La richiesta di un nome mitologico sembrava essere in linea con la nomenclatura degli altri pianeti, ognuno dei quali, fatta eccezione per la Terra, sono stati nominati in lingua greca e ispirandosi alla mitologia romana.

 

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