Pianeta al margine del Sistema Solare: ecco la nuova scoperta

Della possibilità dell’esistenza di nuovi pianeti al margine del Sistema Solare si parla da un bel po’ di mesi e adesso c’è qualcosa di concreto nell’aria. E’ stata fatta una nuova scoperta che rivoluziona la nostra idea di Sistema Solare.

E’ stato, infatti, scoperto un nuovo pianeta nano, che ha delle dimensioni diciotto volte più più piccole di quelle della terra e che è stato localizzato proprio ai margini del nostro Sistema Solare. Ad arrivare alla scoperta, un progetto molto ben organizzato. Stiamo parlando del progetto Outer Solar System Origin Survey, che ha portato alla luce quanto detto.

Vediamo nel dettaglio quelle che sono le caratteristiche peculiari di questo pianeta. La prima cosa che si nota è il diametro del nuovo pianeta, che è di  circa 700 chilometri. Si deve anche sottolineare che esso si trova su un’orbita altamente ellittica, con ha un perielio di circa cinque miliardi di chilometri: in questo momento, la sua distanza dal Sole è di 9,7 miliardi di chilometri, che equivale a 65 volte la distanza della Terra.

A questo punto, si apre la questione nome: si deve sottolineare, quindi, che sebbene ci sia il diritto di proporre un nome, questo dovrà poi essere approvato dall’Unione Astronomica Internazionale (Uai). Naturalmente saranno gli scopritori ad avere suddetto diritto e, al momento, il pianeta è stato battezzato con la sigla RR245.

Il nuovo corpo celeste rientra in un catalogo creato dall’Uai che racchiude tutti quelli che sono i pianeti troppo piccoli per essere classificati come pianeti veri e propri ma che non sono asteroidi a causa delle dimensioni troppo più grandi di quelle di questo tipo di corpo celeste. Per capirci, stiamo parlando di pianeti come Plutone.

Stando a quello che ci dicono gli astronomi, nelle regioni più esterne del sistema solare potrebbero esserci decine di pianeti, ma è difficile trovarli.

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